lunedì 30 gennaio 2012

LUNGO LA SENNA

I miei pensieri scorrono lungo la senna,
pensieri come l’amour….comme èst triste paris;
i colori vivaci degli ampi e floreali giardini, i violini…..
vedo e sento musiche,chansons d’epoque, vedo e sento
 parole confuse nei movimenti giocondi e sbarazzini della gente.
Com’è strana la gente…..
com’è bella la vie!!
La vita che siamo, che tu sei…. ci rappresenta attraverso sfumature gestuali,
nell’ enfasi di un istante…cogliamo l’istinto dipingendolo nei nostri occhi.
Magia, magie
Quei rosoni mistici,capitelli e archi, statue dorate e fontane imponenti…e quadri dai colori intensi,
la storia vibrava attraverso i miei occhi e il suono delle campane destavano stupore….
“Je suis heureux, je suis triste…. Le temp passait lentement….” Altre volte volava velocemente….
 E cosi’ la Senna mi cullava fra le onde del suo passato…
 Je suis heureux…je suis triste, je t’ai aimè…ora è tardi lungo la Senna , devo andare “je vais “,
lasciandomi un po’ andare nei miei pensieri.
Forse un giorno ci rivedremo forse…peut etre, bonnenuit  Paris, bonnenuit et merci tojours,
un baiser aux souvenir qui resteron dans le coeur….
un baiser a tout le monde……….r.


martedì 24 gennaio 2012

UTOPIA

                                                                 


FOLLIA FU LA MIA 
UN SENSO ILLOGICO ESTROSO ALQUANTO INARRESTABILE ACUTO 
STATO ILLUSORIO, ASSORBITO DA ILLAZIONI INQUIETE...
PER LO PIU' FITTIZIE, LE QUALI INTORPIDIVANO LA MENTE DI PENSIERI INUTILI
PER LO PIU' FUTILI.....
FOLLIA PURA 
COLTA DA IMPROVVISE SITUAZIONI IMPROPRIE, IMPREVEDIBILI...
PER LO PIU' SCATENATE DA INVEROSIMILI SENTIMENTI DI MORBOSA PASSIONE...
E SENZA UNA RAGIONE FUI FELICE, 
FOLLEMENTE FELICE SENZA RAGIONE....
MA POI UN IMPETO MI FULMINO' 
COME SAETTA MI PENETRO' E LA RABBIA FURIOSA CHE MI PRESE IN QUELL'ISTANTE COME FUOCO DI TEMPESTA GIRAI SU ME STESSA, MILLE  VOLTE E 1000 VOLTE ANCORA SENTII IL VENTO AMICO E LA LIBERTA' CONGIUNGERSI A ME, DENTRO ME .....E 
VOLAI, 
VOLAI NELL'OBLIO VESTITA DI BIANCO SOLARE E LI' FUI FOLLEMENTE REALE...
FOLLIA O ERESIA?
IO LA CHIAMEREI  UTOPIA.....

ricordi.....

nella notte....
vorrei chiudere gli occhi pensando alla mia euforia...quella che sento dentro come utopia , quella che cerco sovente dentro una poesia....
difficile non pensarci, se ci fosse un modo per definire il tutto lo dipingerei su un telo per immortalare questo tempo, intenso colorandolo di certezze mai certe ma sempre verosimilmente uniche....r.i.

martedì 3 gennaio 2012

......

si rimembrano pensieri
che son di ieri, di oggi 

sempre quelli, assorbiti da mute emozioni...
si confondono fra le mura dell'orgoglio,
dell'incoscienza impetuosa...ma sempre inerme,indifesa....
non si sa cosa c'è al di là ...
so di certo che nulla vi è di piu' inverosimile....so' che son come un naufrago che cerca invano e nel cercar mi perdo.  r.i.