lunedì 14 novembre 2011

Eresia o Follia 2....

un modo per raggiungere lo stato di quietudine con se stessi e con gli altri  sarebbe "accorgersi"
delle cose che non vanno,  e scriverle, memorizzarle e poi ricordarsi di
rimuoverle.
Quindi non essere negativamente ripetitivi e fare il modo
di migliorarsi e migliorare la vita, in tal modo poter essere felici in quanto
sereni.
Accorgersi di un pensiero o di un gesto che può far male
Capire con la sensibilità che ci contraddistingue il senso errato della vita
In comune e correggerlo.
Sembrerebbe semplice a dirlo, sembrerebbe…



Correggere gli errori che ennesimamente si ripetono 

I gesti abitudinari di coloro che non pensano mai di sbagliare.....
C’è chi invecchia errando e poi si commisera , c’è chi sa di esagerare e pur sapendolo getta colpe a chiunque tranne a se stesso!
E chi si rode dentro perché si sente un eterno buono a nulla.
Noi tutti cadiamo nel baratro di quello stato penoso di materialita’ degradante dove siamo in grado di giudicare tutti e non noi stessi
Dove non esiste altro che rabbia frustrazioni e sgradevoli conversazioni che finiscono in silenzi profondi . E … per un non nulla ci si dimentica o per altro che sembra sia sempre stato più importante  dell’affetto reciproco del senso sublime che rendeva una visita ,un ritrovo fra amici,  o parenti , un emozione....quel senso di condivisione vera come quando si era bambini...
Il tempo spesso rende ruvido l'uomo...

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